Un campione a Roncofreddo

Intervista a Mirco Policardi, giovane campione di wing foil.

Mirco Policardi è un ragazzo di 13 anni che frequenta la classe 3E della Scuola Secondaria di Primo Grado di Roncofreddo. È un nostro compagno di classe, ma fuori dalla scuola ha una grande passione: il wing foil, uno sport acquatico molto recente che unisce vento, mare e velocità.
Nonostante la giovane età, Mirco è già campione italiano di wing foil e partecipa a gare importanti anche a livello internazionale. L’intervista è stata realizzata da Camilla, sua compagna di classe, con l’obiettivo di conoscere meglio questo sport e di raccontare l’esperienza di un giovane atleta che riesce a conciliare scuola e sport.

Camilla: Cos’è il wing foil e in cosa consiste questo sport?
Mirco: Il wing foil è uno sport acquatico che permette di scivolare e quasi “volare” sull’acqua. Si pratica usando una vela tenuta in mano e una tavola speciale che, grazie al foil sotto di essa, si solleva dall’acqua quando si raggiunge una certa velocità.
Camilla: Quando e dove è nato il wing foil?
Mirco: Il wing foil è nato alle Hawaii e si è sviluppato soprattutto tra il 2018 e il 2019. È uno sport abbastanza recente e deriva da altri sport come il windsurf, il kitesurf e il surf.
Camilla: Com’è nata questa tua passione?
Mirco: Questa passione mi è stata trasmessa da mio padre, il quale mi accompagna in giro per il mondo e mi sostiene durante le gare.
Camilla: Che tipo di attrezzatura serve per praticarlo?
Mirco: L’attrezzatura è composta da una vela gonfiabile chiamata wing, una tavola simile a quella del windsurf e da un foil fissato sotto la tavola.
Camilla: Come funziona il movimento sull’acqua?
Mirco: La vela cattura il vento e dà spinta e direzione. Quando la tavola prende velocità, il foil solleva la tavola dall’acqua e si ha la sensazione di volare!
Camilla: Quali sono i principali vantaggi di questo sport?
Mirco: Si può praticare anche con poco vento, non ci sono cavi e c’è molta libertà di movimento. È un’esperienza molto emozionante, ma è importante imparare in sicurezza.
Camilla: Come funzionano le gare e dove si svolgono?
Mirco: Le gare si svolgono in diverse parti del mondo, soprattutto nei luoghi più ventosi, come, ad esempio, la Sardegna. La prossima settimana, ad esempio, partirò per il Sud Africa e sono molto emozionato. Il wing foil è uno sport individuale e si gareggia anche contro persone di età diversa.
Camilla: Per quale motivo andrai in Sud Africa?
Mirco: Vado a provare l’equipaggiamento del nuovo sponsor.
Camilla: Hai incontrato delle difficoltà durante le gare?
Mirco: All’inizio non è stato facile gareggiare contro persone più grandi e capire tutte le regole, ma con il tempo ho imparato.
Camilla: Che ruolo hanno gli sponsor?
Mirco: Gli sponsor aiutano gli atleti a farsi conoscere e a sostenere le spese per allenamenti, equipaggiamento e gare. Migliore è l’equipaggiamento che lo sponsor ti mette a disposizione e migliori sono le performances che riesci a raggiungere durante le gare.
Camilla: Come ti comporti durante una gara?
Mirco: Durante le gare cerco di essere sempre serio e molto concentrato.
Camilla: Quante volte ti alleni nel corso della settimana?
Mirco: In realtà mi alleno principalmente in prossimità delle gare. A casa ho l’equipaggiamento con il quale simulo i movimenti che farò nel corso della gara. Dall’anno prossimo, poiché avrò compiuto quattordici anni, inizierò ad allenarmi anche in palestra, per rafforzare ulteriormente i muscoli delle gambe e delle braccia.
Camilla: Qual è il tuo sogno per il futuro?
Mirco: Il mio sogno è partecipare alle Olimpiadi, sperando che il wing foil venga inserito presto come disciplina olimpica.

Articolo il Resto del Carlino

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