Le miniere del nostro Territorio, viaggio nelle profondità della terra
I ragazzi hanno appreso che, i dintorni di Sogliano, un tempo, erano ricchi di miniere di carbone, e che molti vi lavoravano (come il papà del Professore). Il lavoro del minatore consisteva nell’estrarre materiali ed era molto pericoloso. Negli anni ’40 in Italia le miniere di carbone sono state chiuse e così anche nel territorio Soglianese. L’argomento ha poi offerto l’occasione per leggere e commentare con gli studenti alcuni testi di importanti scrittori italiani tra cui “Rosso Malpelo” di Verga e “Ciàula scopre la luna” di Pirandello: autori che ben conoscevano la vita dei minatori. La lettura ha portato ad una riflessione sia sull’ancora attuale piaga sociale ed economica dello sfruttamento del lavoro minorile, sia sul dolore che può provocare il pregiudizio come succede a Malpelo, che “si chiamava così perché aveva i capelli rossi; ed aveva i capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo”. La novella di Ciàula invece invita i lettori a sperare in un destino diverso per il protagonista: un personaggio sfortunato che si commuove per la bellezza della luna. È stata una lezione molto seguita dai ragazzi, che hanno appreso qualcosa in più sul proprio Territorio; hanno cominciato a conoscere i Grandi della Letteratura e hanno compreso la “potenza” della parola letta. Prima di andarsene, i Relatori hanno regalato agli studenti una poesia di Agostino Venanzio Reali.
Approfondimento: Le miniere del nostro territorio
Le Docenti della Secondaria di I grado “Piero Calamandrei”





