I MONDI DI GIANFRANCO ZAVALLONI: Scoprire il territorio attraverso i diritti naturali dei bambini e delle bambine
Il progetto ha coinvolto i bambini e le bambine in esperienze dirette di esplorazione, scoperta e relazione con l’ambiente naturale, prendendo ispirazione dai diritti naturali teorizzati da Gianfranco Zavalloni. Le attività proposte hanno favorito il contatto autentico con il territorio e con gli elementi naturali, valorizzando curiosità, autonomia, creatività e benessere emotivo. Sono stati approfonditi in particolare tre diritti naturali: il diritto a
IL DIRITTO A SPORCARSI
Attraverso laboratori con terra, acqua, foglie ed elementi naturali, i bambini hanno potuto sperimentare liberamente materiali diversi utilizzando mani, corpo e sensi. Le esperienze di gioco con il fango hanno suscitato entusiasmo, curiosità e partecipazione attiva, favorendo la creatività, la manipolazione e la collaborazione tra pari. I bambini hanno mostrato crescente sicurezza nell’esplorazione sensoriale, superando iniziali esitazioni e vivendo il “potersi sporcare” come esperienza positiva e divertente. Le attività hanno inoltre contribuito allo sviluppo della motricità fine, della capacità di osservazione e dell’espressione personale.
Foto di sporcarsi 1 - Foto diritto di sporcarsi 2 - Foto diritto di sporcarsi 3
IL DIRITTO AL SELVAGGIO
Le esperienze svolte nel giardino scolastico hanno permesso ai bambini di vivere la natura come spazio discoperta e avventura. La costruzione di piccoli rifugi con rami, foglie ed elementi raccolti ha favorito il gioco cooperativo, la fantasia e il rispetto verso piccoli animali e ambiente naturale. Durante le esplorazioni libere, i bambini hanno osservato piante spontanee, insetti e piccoli animali, raccogliendo elementi naturali significativi da
condividere successivamente con il gruppo. I momenti di racconto e confronto hanno stimolato il linguaggio, la capacità di ascolto e la valorizzazione delle esperienze personali. Le attività hanno rafforzato il legame con il territorio e sviluppato atteggiamenti di cura, attenzione e meraviglia nei confronti della natura.
Foto diritto al selvaggio 1 - Foto diritto al selvaggio 2
IL DIRITTO AL SILENZIO
I momenti dedicati all’ascolto dei suoni naturali e alle attività di rilassamento all’aperto hanno aiutato i bambini a sviluppare maggiore consapevolezza sensoriale ed emotiva. L’ascolto del vento, del canto degli uccellini e dei rumori dell’ambiente ha favorito calma, concentrazione e capacità di osservazione. Le attività di respirazione e rilassamento hanno creato occasioni di benessere e tranquillità, permettendo ai bambini di vivere tempi più lenti e di riconoscere il valore del silenzio come esperienza positiva.
La Responsabile del progetto: Ariano Silvia





